Webtrends Streams è la tecnologia più dirompente degli ultimi 10 anni!

2013 Streams DAA

Sono lieto di informarvi che  Webtrends Stream has Named “New Technology of the Year” By the Digital Analytics Association.

“Webtrends Streams è l’innovazione tecnologica più dirompente messa a disposizione dell’Industria del Digital Marketing Industria in oltre un decennio….Webtrends Streams is the most disruptive technological innovation made available to the Digital Analytics Industry in over a decade. It is the only solution that optimizes the trifecta of customer centric information at the right time that is truly actionable. Eric Peterson has called it “the future of Analytics”. This solution completely changes the paradigm of building archives of “reports” that sit unused and allows the analyst to truly live within the data, at the customer behavior level, interrogate and take direct response action on the analysis of that behavior. Ad-hoc segments can then be pushed to other systems to drive engagement, improved retention and an optimal customer relationship. All of the data, at the customer level, as it happens, open to other systems and actionable–nothing else measures up.”

Streams è:

1. Visitor Centric: chi sta facendo qualcosa sul sito web nel momento in cui lo sta facendo (stesso tag di Analytics e Segments)
2. Realtime: interagire con il visitatore quando si trovano nel sito web o portarli indietro immediatamente quando se ne vanno
3. Actionable: with the action center and streaming in session che  letteralmente seguono il visitatore in ogni azione con trigger su eventi specifici
4. Quali azioni: mail, sms, contenuti target con Optimize completamente integrato con Streams


Streams più informazioni e video: http://webtrends.com/solutions/digital-measurement/streams
Optimize ulteriori informazioni e video: http://webtrends.com/solutions/conversion-optimization

Webtrends Optimize: l’aumento delle conversioni veloce e professionale in Italia

In tre settimane si può aumentare il tasso di conversione di percentuali a 2 cifre con una tecnologia che Non ha impatto sul vostro sito e con i migliori esperti europei a vostra disposizione in full service? Credo di poter dire di si che con “un livello di confidenza del 99%”:

A cosa serve un Analytics in realtime as-it-happens?

Molti pensano: “a nulla!” E aggiungono che “é solo un modo accattivante di mostrare le informazioni sulla navigazione ma in pratica questi dati non servono proprio a nulla”. Altri invece pensano che sia il punto di inizio di una nuova era, non una rivoluzione ma l’evoluzione del digital marketing, fra questi c’è Gogo:

Perché “Gogo sceglie Webtrends per la Digital Intelligence in Real-Time.” ? Il loro perché è scritto in questa rivoluzionaria news; rivoluzionaria per il semplice fatto che Gogo ha condiviso la nostra visione, ma prima di dirvi qual è la nostra visione voglio precisare alcune importanti informazioni.

Streams, è questo il nome della tecnologia che Webtrends ha reso disponibile dalla fine del 2012, non è un semplice analytics in realtime, è analisi a livello visitatore mentre il visitatore è sul sito, as-it-happens, senza alcun limite sulle informazioni e comportamenti misurabili durante le sessioni di navigazione e con la disponibilità di tutto lo storico. Non è qualcosa che hanno altri competitor presenti in Italia come per esempio Google, che fornisce un Analytics basato sulla visita e non sul visitatore e che permette quindi segmentazione esclusivamente basata sulla visita con ovvie limitazioni per ogni attività di retargeting.

Streams risponde alla domanda di ‘chi fa qualcosa sul sito (web o mobile)’ e non ‘quanti lo fanno’ e risponde a questa domanda proprio mentre il visitatore è sul sito evitando di immagazzinare tutte queste informazioni all’interno di cookie, per motivi di sicurezza e privacy e anche perché una tecnologia basata sui cookies è intrinsecamente debole perché legata alla persistenza di questi.

Tornado alla domanda iniziale “a cosa serve Streams?” rispondo:

Streams è l’opportunità per realizzare siti web con la caratteristica fondamentale che ha reso i social popolari, l’immediatezza, l’interattività i tempo reale con una comunità viva. L’aumento del coinvolgimento, il sentirsi parte di qualcosa di interattivo rende piacevole la navigazione soprattutto se questa interattività è orientata e rendere il servizio migliore e comprendere le esigenze del singolo visitatore. Forse, a parte l’utilizzo con Optimize che discuterò più avanti, non è qualcosa che serve ai siti di oggi ma è utile per pensare i siti dell’immediato domani e per questo GoGo è sicuramente un precursore.

Essendo uno strumento che fornisce analisi sul singolo visitatore può essere utilizzato per il retargeting, dietro ci sono API molto potenti disponibili per i clienti e lo Streams lab, un ambiente grafico per un facile adattamento al proprio business.  Possibili utilizzi:

  • Considerando che il cliente ha un tempo medio di permanenza nel sito al di fuori del quale non converte, azioni in realtime sulle offerte basate sul suo profilo possono essere vincenti. Il visitatore è al chek out, verifica le spese di spedizione, aveva prima aggiunto un oggetto nel carrello che poi ha eliminato: si può pensare di proporre i due oggetti in boundle con una riduzione proporzionale delle spese di spedizione o l’annullamento delle stesse, oppure si può pensare di intercettare il visitatore con una chat e proporre varie alternative avendo sul monitor la storia della navigazione in sessione e nelle sessioni passate.
  • Attività di alerting sulle prestazioni del sito client side in tempo reale
  • Gestione delle campagne con la possibilità di effettuare delle azioni correttive immediatamente e non il giorno dopo come con i normali analytics
  • Infine un utilizzo molto concreto è con Optimize; l’utilizzo Optimize Streams da la possibilità di fornire contenuti personalizzati in funzione della storia del visitatore e del comportamento nella sessione corrente, mentre il visitatore è sul sito, in full service e quindi con impego minimo di risorse interne. Target marketing realmente mirato per un incremento delle conversioni senza precedenti.

Presto i siti di oggi, statici, incapaci di adattarsi alle esigenze del visitatore, poco interattivi e con obiettivi di conversione non ottimizzati lasceranno spazio a siti intelligenti fondati sulle solide fondamenta della digital intelligence di Streams e Optimize.

Il futuro dell’Ottimizzazione

È appena terminato l’Engage, quest’anno a San Francisco.

Sono tanti gli argomenti trattati ma oggi parliamo di ottimizzazione prendendo spunto dal keynote di Joe Stanhope, Principal Analyst at Forrester Research.

Alcuni idee erano già note ma molte altre confermano la necessità di pensare all’ottimizzazione (online test e targeting) come un elemento assolutamente strategico per ogni azienda che investa online:

L’ottimizzazione Multi-channel è reale. C’ è un aumento nell’adozione dell’ottimizzazione mobile e social per comprendere come i nuovi dispositivi sono utilizzati…

Supporto e collaborazione. L’ottimizzazione è un processo guidato, ma gli utenti faticano a mettere i processi in atto. La collaborazione con esperti del settore guida l’efficacia dei programmi di ottimizzazione, in particolare nelle imprese dove più reparti condividono le proprie idee intorno ottimizzazione…

Consumer-driven Optimization. L’ottimizzazione ha anche come obiettivo quello di fornire una visione olistica del cliente…

L’ottimizzazione richiede risorse. Un limite nelle risorse disponibili inibisce la crescita dell’ ottimizzazione all’interno delle organizzazioni…

Joe ha concluso con  3 suggerimenti che non traduco perché già moto espliciti:

  1. Optimization is mandatory
  2. Optimize customer experiences, not just channels or conversion points
  3. Create an optimization roadmap today!

Ecco il post completo con l’intervento e l’esperienza di:

Luc Behar di KLM/Air France
John Piechowski di Sprout Online
Rachel Tobin di Whirlpool
Benjamin Hong di Ogilvy & Mather

 

Service Engineer in Italia per Webtrends nel settore dell’intelligence digitale

Webtrends, consolidando il proprio organico in Italia, è alla ricerca di un Service Engineer;  al link di seguito la descrizione del ruolo:

http://www.webinsights.it/webtrends-cerca-un-professional-service-engineer-in-italia/

Alle info che troverete aggiungo:

  • Webtrends è un’azienda solida (nel settore dal 1993) focalizzata sul mercato del digital marketing ed in crescita; circa 600 dipendenti in tutto il mondo con forti investimenti anno su anno http://italia.webtrends.com/2012/02/webtrends-investe-in-ricerca-e-sviluppo/
  • Il lavoro è molto stimolante: sviluppi sui prodotti esistenti e nuovi prodotti, progetti con grandi aziende, responsabilità e prospettive di crescita professionale
  • Il lavoro si concentra nelle seguenti aree: AnalisiSegmentazione e Streaming Analytics (novità assoluta nel mercato)
  • Il ruolo richiede disponibilità a spostamenti in Italia e all’Estero
  • Il contratto è Italiano del commercio a tempo indeterminato
  • Il candidato vivrà di base a Milano e avrà una buona conoscenza della lingua Inglese
Dopo l’assunzione è prevista la formazione negli USA o in UK.

I link di riferimento per info sull’azienda:
http://italia.webtrends.com
http://webtrends.com

Germano Marano
Territory Manager Webtrends EMEA
germano.marano@webtrends.com

Webtrends cerca un Professional Service Engineer in Italia

Position Description
Professional Services Engineer – The incumbent will have a direct impact on customer success thereby influencing revenue, customer loyalty and the ability to attract other customers within that vertical market space. The incumbent works on problems of diverse scope requiring analysis of a situation and determining the best method to resolve the situation. This person should exercise discretion and judgment within generally defined practices and policies in selecting methods and techniques for the customer’s solution.

Primary Responsibilities:
-Gather, define, and document customers’ digital business needs and requirements
-Define technical data collection solution and create Javascript tagging instructions
-Configure Webtrends applications to meet customers’ needs and requirements
-Perform on-site and remote implementation services for Webtrends customers
-Conduct formal/informal training and provide guidance to customers in implementing best practices
-Troubleshoot technical issues
-Develop and document Implementation Best Practices for internal and customer use

Interaction:
This position is a customer-facing position. Ability to develop and maintain strong relationships with customers in both business and technical positions is required. Ability to understand customer technical and business requirements and our products and then combine and translate that information into increased customer success is critical.

This position operates in a team-oriented environment. As a result, the incumbent must build and maintain strong and effective working relationships internally with the project management team, sales, sales engineers, account management team, product management, customer support and product marketing.

Supervision:
This is an individual contributor position reporting to the Director of Client Services.

Required Skills/Education:
-Minimum of 1-2 years experience in web development, product support, training, or consulting in a high-tech environment
-Strong knowledge of internet and Web technologies required (HTML, XML, Flash, JavaScript, proxy servers, web security, data warehousing, content management systems)
-Proficiency in HTML and JavaScript required
-Proficiency with ecommerce and/or content management systems highly preferred
-Advanced skills in Microsoft Excel preferred
-Work effectively in fast-paced environment
-Multi-tasking capability

L’Engage 2013 è vicinissimo

Innovazione, cultura, esperienza, scambio, soluzioni: questo e molto altro rappresenta Webtrends Engage 2013:

“Over 600 of the industry’s best and brightest converge annually for Engage. We’re talking Fortune 500 brands, pioneers in digital marketing, innovators in mobile and social, can’t-miss thought leaders, and, well, just a lot of fun people you need to get to know.”

Analytics for free: quanto paghi per uno strumento di analisi gratuito?

Non è sono un discorso di prezzo ma anche di business. Le aziende che vi offrono strumenti di analisi, gratuiti o quasi, hanno altri business? Potrebbe esserci mutua influenza tra questo business parallelo e le analisi offerte in modo gratuito o quasi ?

Questo argomento è molto sentito in rete in questo periodo anche perché è legato alle nuove norme sulla privacy; in altri parole cosa facciano i vendor che raccolgono i dati per le analisi e come li incrocino con le altre fonti dati non è chiaro nel caso di molti big del settore.

Recentemente è apparso un articolo sul New York Times Europe Presses Google to Change Privacy Policy ; L’EU comunica a Google che la loro regolamentazione sul trattamento dei dati va chiarita.

Ne abbiamo parlato qualche tempo fa anche noi in questo articolo:

Indifference-to-privacy-and-data-ownership-could-cost-you

Qui è esposta una prospettiva interessante e inquietante allo steso tempo, perché dimostra semplicemente come l’adozione di una soluzione di analisi con qualche lacuna nella regolamentazione sulla privacy, può far perdere letteralmente denaro alle aziende; l’autore lo spiega con un semplice esempio che qui  traduco in Italiano:

Supponiamo che l’azienda A, che opera nel settore delle assicurazioni, abbia un analytics venduto dall’azienda B che non chiarisce in modo trasparente cosa farà di quei dati. A utilizza questo analytics per misurare un app su android (un discorso analogo lo si può fare per i siti). L’azienda B ha anche un servizio a pagamento di ADS serving.

L’azienda C, anch’essa nelle assicurazioni, compra il servizio di ADS serving da B e chiede di servire ADS in tutte quelle app android installate su dispositivi dov’è anche installata l’app dell’azienda A (la faccio semplice ma potrebbe richiedere non solo ‘dov’è installata l’app di A’ ma anche alcuni comportamenti specifici degli utenti che usano l’app di A).

B può fare questo? Si perché i dati che raccoglie in un’app li può utilizzare per qualsiasi scopo, condividendo gli ID degli utenti di A con C senza problemi e servire così ADS ad utenti di A cercando di portarli dalla propria parte.

Su web il discorso potrebbe essere lo stesso di quello fatto per le app mobile, con qualche piccolo adattamento.

Non sappiamo quali vendor effettivamente operino in questo senso, sappiamo solo che è una possibilità e ritornando all’articolo del New York Times, la comunità europea sta chiedendo chiarimenti a Google (che ha un Analytics + servizi di ADS serving a pagamento) proprio sull’utilizzo dei dati che raccoglie:

“The privacy regulators said Google provided users with incomplete disclosure about its processing and storage of the data, as well as insufficient control over how information from different Google services is blended to build detailed personal profiles. Google also makes it too cumbersome for users to block the collection of these data, the regulators said.

“The new privacy policy allows an unprecedented combination of data across different Google services””

Potrebbe essere un rischio utilizzare servizi di chi non chiarisce che uso fa dei dati raccolti e addirittura questa condotta potrebbe avvantaggiare qualche competitor che ha pagato un servizio di ADS targeting sui vostri clienti.

Per Webtrends garantire la proprietà del dato e l’uso esclusivo per le analisi e la generazione di report, senza condividere queste info con nessun altro o incrociarle con altre fonti dati se non quelle del cliente, è fondamentale ed è  dichiarato nei termini che regolamentano l’erogazione del servizio.

Riguardo la privacy  e Webtrends esistono due aspetti fondamentali:

1 La sicurezza dei dati che Webtrends raccoglie e il trattamento degli stessi: questo aspetto è regolamentato dalle policy http://webtrends.com/privacy-policy/ e http://webtrends.com/security-statement/ che sono compliant con le norme europee.

2 La sicurezza dei dati che i clienti che comprano servizi di analisi raccolgono dai propri visitatori e il trattamento degli stessi

2.1 In questo caso le norme attualmente vigenti non vietano che venga misurato il comportamento del singolo visitatore ma regolamentano queste attività. In altri termini è necessario ottenere il consenso dal visitatore perché le sue attività siano misurate, aggregate o sul singolo visitatore (per questo basta strutturare il sito perché faccia questo). Sui cookie non è chiaro se bisogna implementare un opt-in o un opt-out, è necessario un approfondimento; molti però in Italia hanno una policy con opt-out (cookie, anche di prima parte, abilitati di default con possibilità di disabilitarli)
  2.2 Inoltre nel caso specifico delle misure sul singolo visitatore (Segments per essere più chiari nel nostro caso) se le policy interne del cliente prevedono che nessun dato in chiaro sia inviato al vendor questo è possibile, crittografando l’ID univoco del cliente senza perdere la qualità del dato raccolto.

Riassumendo lo scopo di questo post è quello di dare tre messaggi:

  1. Attenzione ai vendor che oltre alle analisi hanno anche altri business, è bene avere sempre un punto di vista oggettivo e per questo avere uno strumento di analisi totalmente indipendente da altri servizi online
  2. Webtrends garantisce la sicurezza dei dati e la riservatezza nel trattamento degli stessi
  3. Le norme attuali non vietano analisi anche a livello del singolo purché il visitatore sia avvisato

Infine una riflessione personale sulle analisi online a prescindere dagli ipotetici comportamenti scorretti dei vari vendor presenti sul mercato: lo scopo delle analisi non è quello di spiare nessuno, anche se qualcuno indubbiamente potrebbe farlo ed esporsi così ad eventuali indagini da parte degli organi preposti; lo scopo principale dovrebbe essere quello di avere informazioni valide per migliorare il servizio offerto, ottenendo il doppio vantaggio di clienti maggiormente soddisfatti (serviti come si aspettano che lo siano, al momento giusto e con le informazioni giuste) e conseguentemente avere un miglioramento del proprio business online. Eliminare la possibilità di utilizzare i cookie per questo scopo sarebbe come permettere ai clienti di un negozio di entrare con un passamontagna.

 

Digital Intelligence has arrived: Webtrends streams

Webtrends allo IAB 2012: La rilevanza dei contenuti in tempo reale è il punto di svolta per il Digital Marketing?

Nel pomeriggio dell’11 ottobre 2012 allo IAB ho tenuto uno speech su un argomento che sembra essere molto discusso oggi:il realtime nel digital marketing.

Scarica il pdf

Io ho semplicemente dato il mio contributo mettendo in evidenza che più che il realtime oggi è importante il right time; una proposizione di contenuti che sia fornita al momento giusto in funzione della storia reale del singolo visitatore.

Perché se è molto importante fornire contenuti al momento giusto è anche molto importante farlo conoscendo la storia del singolo visitatore; il singolo visitatore più che segmenti di visitatori! Non sto parlando quindi di semplice targeting basato sulle informazioni che si possono raccogliere durante una visita (utilizzando i cookie che possono essere cancellati perdendo tutto) ma di personalizzazione reale basata sulla storia del singolo visitatore in un contesto di multicanalità (web, mobile e social) con le tecnologie solide che permettono questo e che non sono basate sui cookie. Tutto questo è possibile con l’esperienza e la tecnologia adeguata: non fatevi limitare da chi offre tecnologia ed esperienza limitata!

A chiunque vi offra una soluzione di analisi/segmentazione sul singolo visitatore e targeting/personalizzazione sempre sul singolo individuo chiedete di provare sul campo, con i vostri dati e con un trial gratuito quanto stanno proponendo. Webtrends lavora in questo settore da 20 anni circa ed è pronta a provare quanto ho scritto con tempi di attivazione e trial immediati.

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